SWINGING MONDAY – Cinema, musica e happy hour al Cinema Astra

SWINGING MONDAY – Cinema, musica e happy hour al Cinema Astra

Lunedì 22 Gennaio dalle 19,30. Proiezione del docu-film “My Generation” di David Batty (in versione originale – sottotitolato in italiano) alle 21,15

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Swinging London è un termine che viene genericamente applicato a un insieme di tendenze e dinamiche culturali che si svilupparono in Gran Bretagna (e a Londra in particolare) negli anni 1960. Gran parte di questo fenomeno vide la gioventù orientarsi verso il nuovo e il moderno, e risultò in una rivoluzione culturale nel Regno Unito. Fu un periodo di ottimismo e di edonismo, come furono gli anni 1960 per gran parte del mondo occidentale.

Lunedì 22 al Cinema Astra, tra musica, drink e, ovviamente, cinema, una serata all’insegna della Swinging London.

In occasione dell’uscita del film evento “My Generation” fin dalle 19.30 The CREW emilia mods united e LAIKA MVMNT animeranno gli spazi dello storico cinema modenese con atmosfere british pop anni ’60, rigorosamente in vinile, e food&drink a cura di JutaCafé.

MY GENERATION

Il film, presentato Fuori Concorso alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, è uno straordinario racconto della Londra degli anni ’60, dell’esplosione della cultura pop, e dei personaggi che l’hanno resa celebre, dai Beatles, a Twiggy, a Marianne Faithfull, Mary Quant, David Hockney, Barbara Hulanicki, Keith Richards. Voce narrante di questo racconto è quella inconfondibile di Sir Michael Caine (in originale con sottotitoli in italiano), il più illustre degli attori britannici, uno che la Swinging London l’ha vissuta sulla sua pelle.

Abbiamo lavorato per sei anni a My Generation: l’ho ispirato e io sono il narratore, ma è David ad averlo realizzato: quegli anni sono stati una parte fondamentale della mia vita. Gli anni ’60 hanno cambiato per sempre l’Inghilterra: prima era snob e classista, adesso i ragazzi possono avere accesso a tutto» ha spiegato Sir Michael Caine all’indomani della prima veneziana «Quando ero giovane guardavo i film di guerra, i protagonisti di quelli americani erano soldati semplici, quelli degli inglesi erano gli ufficiali. Dopo la rivoluzione degli anni ’60 abbiamo fatto i film che la working class avrebbe voluto vedere. Sono l’attore più fortunato del mondo: non avrei mai potuto fare questo lavoro provenendo dal mio quartiere.


L’appuntamento è anche occasione per presentare la nuova edizione di AstraDoc, la rassegna dedicata al documentario indipendente ideata dall’associazione VoiceOff in collaborazione con ARCI, giunta quest’anno alla terza edizione.

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