BESTOFF  – 10 anni che a Modena non c’è niente da fare

BESTOFF – 10 anni che a Modena non c’è niente da fare

L’Associazione Culturale Stòff compie 10 anni e cura una pubblicazione per celebrare questo importante traguardo.

SHARE:

“BeSTOFF – 10 anni che a Modena non c’è niente da fare”, questo il titolo provocatorio della pubblicazione curata dall’Associazione culturale Stòff per festeggiare i suoi primi dieci anni di attività.

Da sempre la Stòff favorisce la diffusione di cultura come bene comune e valore essenziale per il benessere della collettività e si propone di essere fonte e promotrice di eventi che rappresentano percorsi di scoperta e innovazione sociale. È un centro di diffusione di idee e iniziative fatto di contaminazione reciproca, e MoCu, un progetto editoriale web nato proprio per volere dell’associazione, ne rappresenta un’espressione esemplare.

Insieme a Filippo e Valerio, presidente e vice-presidente di Stòff, Valentina ed Elia hanno avuto piacere di curare l’intero concept di un racconto fatto di parole e immagini che ripercorrono i momenti più significativi di questa esperienza.

Così, se non avrete modo di sfogliare le pagine in forma reale vogliamo riportarvi il distillato di una storia che dura da dieci anni e trasmettervi quella che per noi è l’essenza dell’associazione Culturale Stòff.

Se invece avete voglia di ascoltare buona musica e celebrare insieme questo importante traguardo, vi aspettiamo all’OFF, e per l’occasione speciale si parte questa sera, giovedì 18, con il live di Mecna, una delle voci più importanti della scena Rap italiana.

10 anni è un anniversario importante e qualcosa che lo celebrasse e mettesse simbolicamente un punto doveva essere fatto. Vogliamo fermarci per un istante e fissare questo momento con una prospettiva distaccata che permetta di vedere come l’avventura è partita, si è sviluppata e in che direzione stiamo andando.

Valerio Gilioli

Nel 2008, anno in cui la musica dal vivo in Italia subiva un periodo di grande problematicità, il Centro Musica di Modena, nella figura di Milena Valentini, sentì l’esigenza di rinnovare la gestione dell’OFF e degli spazi delle sale prova Mr Muzik, affidandola con delibera di Giunta Comunale all’associazione Culturale Stòff. L’intento era quello di creare un progetto credibile e in grado di fare da incubatore d’impresa per proposte culturali di qualità legate alla musica o ad altre forme ed espressioni artistiche. Il 15 Ottobre dello stesso anno inizia ufficialmente questa ardua sfida con un Live, indimenticabile, quello dei Marta sui Tubi, che usano l’OFF come prima data ma anche e soprattutto per l’allestimento e la produzione del tour, cogliendo a pieno lo spirito e le potenzialità della nuova gestione del circolo.

I primi anni di si concentrano nell’organizzazione della serata del mercoledì che a Modena è sprovvista di una proposta artistica e culturale che invogli le persone ad uscire dalle proprie case. Modena però è una piazza relativamente piccola e, al manifestarsi dei primi problemi, causati dai costi molto alti dei Live e dalla generale diminuzione dei contributi, la proposta del circolo migra alla serata del giovedì, che fa da traino ai grandi Tour. Nonostante questa scelta inizi a delineare il carattere forte e innovativo dell’OFF, il problema dei costi rimane centrale. Da qui l’idea di organizzare “serate danzanti” per autofinanziarsi e non perdere la possibilità di organizzare i concerti live. La proposta, senz’altro di più facile comprensione, permette a tutti di vivere più da vicino l’associazione e comprendere le potenzialità del circolo.

L’obiettivo di non disperdere le energie e mettere la musica live al centro di tutto viene ampiamente raggiunto quando dal 2015, con il rinnovo del bando, la Stòff ottiene la piena gestione del circolo OFF nelle serate del weekend, realizzando il sogno di portare sul palco quelle band che sarebbero diventate punti di riferimento nella scena musicale italiana.

Sorpassando il concetto di musica proposta solo come puro intrattenimento, l’associazione culturale è riuscita, negli anni, a divulgare una cultura musicale di livello dando nel contempo l’opportunità a tante band sconosciute di esibirsi sul palco come “opening act” di artisti maggiormente affermati sul mercato. Con un occhio di riguardo alle realtà locali e nazionali, tanti sforzi e una buona dose di genialità, sul palco dell’OFF sono saliti nomi importanti del panorama musicale, che hanno portato Modena sulla mappa di molti tour e ridotto il divario con la programmazione estera. L’Associazione ha inoltre promosso e ospitato le produzioni di alcuni live tour, concedendo la possibilità agli artisti di preparare e presentare in anteprima i loro tour nazionali.

Non solo OFF e musica Live. L’associazione culturale Stòff ha collaborato e collabora tutt’ora alla progettazione e messa in atto di alcuni degli eventi culturali più significativi e vitali della città, come la Festa della Musica, l’estate Modenese e la Notte Bianca. Molti anche gli eventi che sono diventati appuntamenti imperdibili per la comunità, come il Lennon Day, la Tombolata del 6 Gennaio o la serata LGBTQI in collaborazione con il circolo Arcigay Modena Matthew Shepard. L’associazione investe ogni anno parte degli utili nel sostegno di realtà territoriali legate al mondo della musica o della cultura più in generale. Ha reso possibile la produzione esecutiva di alcuni album come “Up from the grave” dei The Chicken Queens o “Siamo mai stati” dei My Speaking Shoes, e la realizzazione della fortunata serie web “Rudi”. Inoltre, frutto del corso di giornalismo promosso insieme al Resto del Carlino di Modena, ha dato vita a MoCu, che dapprima in forma cartacea per poi passare al web, unisce una redazione di giovani che raccontano il proprio punto di vista sulla cultura a Modena.

Stòff è anche impegno e beneficenza. Con il sostegno di tanti musicisti che hanno prestato la loro arte in forma gratuita, di tutti i soci, e di altre associazioni culturali, la Stòff si è tempestivamente rimboccata le maniche per organizzare eventi di beneficenza che hanno rappresentato un importante contributo di solidarietà alle comunità colpite da catastrofi come il terremoto e l’alluvione. L’impegno è anche da sempre rivolto alle nuove generazioni, per tramandare tradizioni e valori che permettono di creare nei giovani quella sensibilità necessaria a creare cultura sul territorio.  Per questo l’Associazione ha da sempre in calendario eventi che valorizzano le radici e la storia della città di Modena, uno su tutti, Il Concerto del Coro delle Mondine di Novi, che si tiene ogni anno in occasione della Festa della Liberazione di Modena e che rappresenta un ottimo esempio di come sia possibile e auspicabile unire più generazioni nell’intento di preservare la memoria.

Oggi l’associazione Culturale Stòff sviluppa e sperimenta le proprie attività all’interno del 71MUSIC HUB in Via Morandi 71 a Modena; un contenitore culturale, fatto soprattutto di musica e voluto dall’amministrazione comunale e divenuto un vero punto di riferimento per la città. Al suo interno coesistono diverse realtà come le sale prova Mr Muzik gestite direttamente dall’Associazione e il Centro Musica con il quale l’associazione collabora nella realizzazione di corsi di formazione professionale come Live Sound Education Basic, Live Light Education Basic, Inside Tech e Inside Band.

Stòff racconta una storia la cui trama è fatta di persone, di impegno collettivo che si trasforma in cittadinanza attiva. I soci e i volontari rappresentano la linfa che ogni giorno alimenta importanti progetti accessibili alla collettività e che promuove la cultura come bene condiviso, forme di divertimento e aggregazione orizzontali e democratiche.  L’associazione è un vero e proprio centro lavorativo e sociale che rappresenta per i volontari un campo di prova in cui crescere come individui e mettersi alla prova nel mondo del lavoro. Sono tanti i ragazzi che grazie a Stòff hanno testato e affinato le proprie capacità riuscendo poi ad inserirsi con successo in contesti differenti, in Italia e all’Estero.

Per sperimentare e affrontare al meglio nuove sfide culturali è necessario trovare una società fertile, che senta l’esigenza di un miglioramento e quindi disposta a cedere tempo e spazio per vederle realizzate. Noi gli spazi li abbiamo ancora per qualche anno, così come tanta voglia di fare e la determinazione per rinnovarci sempre e potenziare la nostra squadra. Per continuare ad arricchire e migliorare la proposta culturale vogliamo continuare a produrre e organizzare eventi che mirino ad aggregare, promuovere e sostenere quello che in qualche modo si muove silenziosamente (ma neanche troppo) nella nostra città e al di fuori dei suoi confini.

Filippo Stanzani

 

Buon Compleanno Stòff, anche da parte di tutti noi di MoCu!

 

Qui potete sfogliare digitalmente il libro realizzato per celebrare i 10 anni di Stòff, di cui esiste anche una versione cartacea 20×20 cm in tiratura limitata a 100 copie.

BESTOFF – 10 ANNI CHE A MODENA NON C’È NIENTE DA FARE

a cura di Associazione Culturale Stòff

storytelling Valentina Fabbri \ MoCu – Modena Cultura

progetto grafico Elia Mazz \ MoCu – Modena Cultura

fotografie Gabriele Gafo Lei \ Francesco Zeno Boni \ Andrea Nocetti \ Davide Mari \ Marcello Lotti \ Serena Mantovani \ Annalisa Russo \ archivio Stòff

prima edizione ottobre 2018

COMMENTI