“Humanitas”: il teatro contro lo stigma

“Humanitas”: il teatro contro lo stigma

Lo spettacolo del Gruppo l'Albatro a cura del Teatro dei Venti

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Venerdì 10 marzo alle 20.45, con ingresso gratuito presso il Cinema Teatro Ariston di Castelnuovo Rangone, torna in scena “Humanitas”, spettacolo del Gruppo l’Albatro realizzato all’interno del laboratorio permanente curato dalla compagnia Teatro dei Venti e sostenuto dal DSM-DP dell’Ausl di Modena.
Lo spettacolo è liberamente ispirato ai personaggi e alle ambientazioni di “Pittura su legno”, il testo di Ingmar Bergman dal quale è tratto il film “Il settimo sigillo”, e vede in scena Luca Bartoli, Alessio Boni, Sara Camellini, Giulio Ferrari, Gilberto Gibellini, Francesca Nardulli, Pietro Orlandi, Maria Chiara Papazzoni, Gioconda Pieracci, FrancescaTè. Musica dal vivo di Pietro Orlandi. Regia Francesca Figini e Davide Filippi. Cura del progetto Francesca Figini e Teatro dei Venti.

La serata è organizzata nell’ambito della rassegna TEATRIAMO “Sui passi dell’altro”, progetto artistico della consulta parrocchiale giovanile M.A.G.M.A. – Parrocchia S. Celestino I Papa – Castelnuovo Rangone.

I personaggi di “Humanitas” sono in transito su un confine, un non-luogo dove il tempo sembra sospeso, davanti a una presenza che si materializza senza mai mostrarsi. È la Morte, un agente di uguaglianza che scompagina, scardina, rimescola. Una “livella sociale” alla quale non si può replicare. Questi uomini e queste donne ingaggiano una vana lotta contro di essa, in un estremo tentativo di preservazione e conservazione che porterà ciascuno di loro a una riscoperta. Le vite di queste anime mortali si dispiegano e si intrecciano in racconti che svelano i dolori e le gioie eterne di ogni essere umano. I personaggi di questo racconto si trovano insieme fianco a fianco di fronte alla “livella” e si mostrano in tutta la loro umanità.

Foto Chiara Ferrin Fotografia di Scena e di Facce da Fotografo

Foto Chiara Ferrin Fotografia di Scena e di Facce da Fotografo

L’incontro col pubblico è il momento fondamentale per ogni gruppo di teatro – dice Francesca Figini, attrice del Teatro dei Venti e responsabile del Gruppo l’Albatro – è il momento in cui possiamo mostrare la nostra ricerca artistica e il nostro impegno. Nato per sfatare gli stigmi legati alla salute mentale e portare sul palcoscenico, insieme, utenti dei servizi e cittadini comuni, l’Albatro è diventato un laboratorio stabile di ricerca teatrale, che si incontra una volta alla settimana. Il laboratorio si è consolidato all’interno del Progetto Regionale “Teatro e Salute Mentale” in collaborazione con DSM – Dipartimento di Salute Mentale di Modena, fino a diventare una parte importante del nostro lavoro di compagnia, un progetto socio-culturale con molte possibilità di sviluppo. “Humanitas” ci sta impegnando da due anni, con due differenti capitoli che testimoniano l’evoluzione della ricerca artistica del gruppo e dei suoi singoli componenti. Questa evoluzione emerge nel video breve realizzato da Cristiano Regina di Voice Off che speriamo possa diventare un vero e proprio documentario. Il Gruppo ha trovato una sua omogeneità, nelle differenze individuali, per questo ha la possibilità di accogliere nuove persone senza subire turbolenze, ma anzi ricevendo un arricchimento. L’Albatro si incontra una volta alla settimana nel corso dell’anno”.

LE ORIGINI

Il Laboratorio Teatrale “Il Volo dell’Albatro”, nato dalla collaborazione tra sportello Social Point Modena e Teatro dei Venti dal 2009 ha creato un’officina creativa in cui la lotta allo stigma è percorsa attraverso un laboratorio che sperimenta nuovi modi di comunicazione tra chi è considerato normale e chi è affetto da problemi di salute mentale. Dal 2010 il laboratorio si è consolidato in un gruppo stabile di persone, l’Albatro, e il lavoro è proseguito con la messa in scena degli spettacoli “Fuori Pista”, “Nelle cose di tutti i giorni” e “Humanitas”. Il Gruppo si incontra tutte le settimane presso la sede del Teatro dei Venti a Modena.

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