Never mind – Suggestioni di una mente profana

Never mind – Suggestioni di una mente profana

Impressioni percepite dal concerto del 24 ottobre di Mariama per Trasparenze stagione, Teatro dei Venti.

SHARE:

Conosco da anni la realtà del Teatro dei Venti di Modena e ho sempre apprezzato la loro attenzione alla ricerca teatrale e al contemporaneo. Entrare poi all’interno del Teatro dei Segni, la loro casa, non è un’emozione da poco ed è l’equivalente dell’avventurarsi in un sogno: entra in platea, gira a sinistra ed eccoti nell’isola che non c’è. Il palco ti accoglie in un abbraccio e già l’aria si percepisce diversa. Al mio arrivo la sala è piena: persone impazienti, in attesa, sorrisi e parole sussurrate come se ci si trovasse in un luogo sacro. Questa è l’apertura della terza edizione di Trasparenze Stagione.

photo credits: Elisa Magnoni

Pochi minuti e Salvatore Sofia, responsabile della comunicazione del Teatro dei Venti, fa gli onori di casa e le luci si accendono. Il silenzio domina ora la platea. I primi ad arrivare su palco sono il batterista, Georges Dieme, ed il chitarrista, Serge Avehounkpan. Ed ecco. Finalmente la luce svela Mariama ed è un’immagine meravigliosa: la sua figura, un’esplosione di colori, ed un sorriso che ti fanno già sentire a casa.

Il concerto comincia: la voce di Mariama dal vivo è ancora più bella. Morbida, fresca e molto dolce con la musica che ne culla le parole. Moments Like These, il titolo di uno dei suoi brani di Love, Sweat and Tears”, riassume perfettamente quello che provi ascoltandola: percepisci che la vita è qui, ora, e che vale la pena di essere vissuta solo per le piccole gioie che provi in momenti come questi. La vita, in fin dei conti, è davvero un susseguirsi di “momenti”. Alcuni, e forse per la maggior parte, quotidiani. Altri invece sono molto difficili ed infine pochi, ma intensissimi, poetici e dolci. La poetica di Mariama pare proprio volerti raccontare questo: un grande amore e l’accettazione come unica possibilità di felicità. Accettazione non passiva, sia chiaro: intesa come predisposizione dell’animo ad lasciar entrare dentro noi stessi anche le situazioni dolorose che ci ritroviamo a vivere, imparando a crescere attraverso esse e a coglierne ogni ricchezza che ci sanno donare.

Momenti come questo di stasera, Moments Like These, diventa quindi una gioia che ci trova preparati ad accoglierla ed in ogni caso pronti ad amare la bellezza e la fugacità degli attimi per così dire “belli”. Perché, come dice Mariama stessa, I Can’t Help Myself se noi per primi non impariamo ad amarci e a perdonarci.

photo credits: Elisa Magnoni

Al termine del concerto, che è una festa e virtuosismo nel bis che Mariama ci regala, ti ritrovi sulla via di casa con la consapevolezza che la vita è davvero A Little Eternity e che va gustata con Coffee and Wine.

Qui è possibile rileggere l’intervista realizzata da Damiana Guerra a Mariama

Per info e approfondimenti sugli altri appuntamenti di Trasparenze stagione:
www.trasparenzefestival.it

COMMENTS